Italia scioccata, palazzina prima esplode e poi crolla (2 / 2)

Momenti di grande paura questa mattina a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, dove una improvvisa deflagrazione ha gravemente danneggiato un appartamento in via Farina 102, poco dopo le 7. Il rumore, fortissimo, è stato avvertito in tutta la zona, spingendo molti residenti a contattare immediatamente i soccorsi.

Il brutto episodio ha interessato il secondo piano di una palazzina di quattro livelli, causando danni estesi e ferendo i due occupanti dell’abitazione, una coppia di coniugi. La donna, che ha riportato le conseguenze più serie, è stata trasferita con l’elisoccorso all’ospedale CTO di Torino, mentre il marito è stato assistito e trasportato in ambulanza presso un’altra struttura sanitaria.

L’onda d’urto ha eroso parte delle pareti interne, danneggiato le ringhiere dei balconi e proiettato detriti nel cortile dello stabile. I vetri delle finestre sono andati in frantumi e alcuni mobili sono stati spostati violentemente dall’onda durto. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri della compagnia di Ivrea e i sanitari del 118 di Azienda Zero, che hanno immediatamente messo in sicurezza l’area.

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Gli operatori stanno ora valutando le condizioni strutturali dell’edificio per assicurarsi che non vi siano ulteriori rischi. Le prime verifiche fanno pensare a una fuga di gas come possibile causa. Il sindaco di Rivarolo Canavese, Martino Zucco Chinà, accorso sul posto, ha spiegato: «Abbiamo disposto lo sgombero di cinque famiglie per motivi di sicurezza. L’area è ora sotto controllo e i tecnici stanno eseguendo tutte le verifiche necessarie. Dai primi riscontri, sembra che l’origine del brutto episodio sia collegata alla bombola del gas della cucina».

Per precauzione, l’intera palazzina è stata evacuata, in attesa delle verifiche definitive sull’agibilità. I residenti temporaneamente allontanati sono stati accolti in strutture messe a disposizione dal Comune. La comunità locale si è subito mobilitata per offrire sostegno alle persone coinvolte, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione quanto accaduto e prevenire episodi simili in futuro.