Numerose le novità prevista dal nuovo Piano aria integrato 2030 della regione Emilia-Romagna, che ha proposto delle limitazioni e degli obblighi importanti per i trasporti, per le case e gli uffici e per le attività produttive.
Il PAIR 2030 mira a raggiungere il rispetto dei limiti di inquinanti più critici previsti dalla normativa nel minor tempo possibile, adottando i seguenti principi: riduzione delle emissioni di inquinanti primari e precursori degli inquinanti secondari (PM10, PM2.5, NOx, SO2, NH3, COV); intervento contemporaneo sui principali settori emissivi; azione su scala locale e su scala spaziale estesa del bacino padano con l’intervento dei Ministeri sulle fonti di competenza nazionale; prevenzione degli episodi di inquinamento acuto al fine di ridurre i picchi locali.
A partire dal primo marzo è stato disposto un importante divieto per gli automobilisti. Anche se in assenza di condizioni di emergenza, sarà vietata la circolazione dei mezzi Diesel Euro 5 per tutte le domeniche ecologiche. Una misura che incentiverà sicuramente l’adeguamento dei veicoli di nuova produzione all’Euro 6, più in linea con le normative volte a salvaguardare l’ambiente.
Tra le misure anti-smog spiccano anche degli obblighi in merito al riscaldamento domestico e degli uffici pubblici. Sarà vietato superare la temperatura di 19 gradi in case, uffici, luoghi destinati ad attività socio-ricreative o di culto, nonché negli esercizi commerciali; limite che scende a 17 gradi nelle sedi di attività industriali e artigianali. Sono sempre esclusi da questi obblighi ospedali e case di cura, scuole e strutture sportive.
Il Piano aria 2030 della Regione amplia il numero dei comuni coinvolti: se nel piano precedente erano 33, fra cui tutti i capoluoghi di provincia, nel nuovo Piano sono 207, praticamente tutti quelli di pianura. Dal 1° Ottobre sino al 31 marzo diventa è operativo anche il divieto di qualsiasi tipologia di combustione all’aperto a scopo di intrattenimento, fatta eccezione per i barbecue. Saranno quindi vietati falò e fuochi di artificio, salvo deroghe particolari.