Italia, pronto soccorso preso d’assalto: scolaresca intossicata dopo la serata in pizzeria (2 / 2)

Un episodio di quelli che, per davvero, ci lasciano senza parole, quello verificatosi ad una scolaresca di  Macerata, in gita scolastica a Napoli. I poveri studenti, dopo aver mangiato  in una pizzeria situata in Corso Umberto 1, nel cuore del centro storico, sono finiti al pronto soccorso, a causa  un’ intossicazione alimentare.

Dopo il boom di accessi al  pronto soccorso, la Asl Napoli 1 Centro, sopraggiunta nel ristorante, lo ha chiuso per mancato rispetto delle norme  igienico-sanitarie. Sarà ora compito della  Prefettura di Napoli, effettuare gli opportuni accertamenti.

I poveri studenti marchigiani,  rientrati a casa, dopo aver  cenato nella pizzeria, hanno accusato nausea e mal di pancia.

Come noto, questi sono i sintomi tipici di un’  intossicazione alimentare in corso e, per loro, si è reso necessario il ricovero ospedaliero.   Un’esperienza da dimenticare, una gita trasformatasi in un incubo ad occhi aperti, quella da loro effettuata. Quanto accaduto è stato subito segnalato all’  Asl Napoli 1 Centro. I  controlli, effettuati all’interno della  pizzeria di Corso Umberto, hanno messo in evidenza la sussistenza di grosse  carenze igieniche,  dunque non in regola con la normativa sanitaria,  ed è stato deciso di  sospendere l’ attività della pizzeria.

Sarà compito della Procura, ora, capire l’esatta causa dell’intossicazione alimentare  che ha portato la scolaresca ad un ricovero ospedaliero. Sono notizie indubbiamente forti, di quelle che ci lasciano con mille punti interrogativi e in cui e’ semplice, con una giusta dose di sensibilità, immedesimarsi. Quanto accaduto ai poveri studenti marchigiani, poteva succedere ai nostri figli, a noi stessi,  quindi nessuno  deve stupirsi ma occorrerà, ovviamente, capire di chi sia la responsabilità della vicenda, analizzandola nei minimi particolari, per dare delle risposte concrete ai familiari dei poveri alunni.