Italia, prima un forte boato e poi la doppia scossa di terremoto (2 / 2)

L’Italia è un Paese sismico da Nord a Sud. Infatti spesso si pensa che il nostro Paese, o almeno la gran parte del nostro territorio, sia esente da questi fenomeni. Certo, ci sono zone più o meno sismiche, ma questi fenomeni si verificano con cadenza regolare.

E ne è un esempio quanto successo nella notte tra il 17 e il 18 agosto a Pozzuoli, vicino Napoli, località che si trova appunto nell’area Flegrea. Come si sa in zona è presente il Vesuvio, un vulcano attivo ma che pare aver  terminato la sua attività. Secondo i ricercatori egli però potrebbe svagliarsi da un momento all’altro.

Anche l’area Flegrea è un vulcano, e nella notte tra 17 e 18 agosto ha fatto preoccupare molto gli abitanti della zona. Secondo quanto si è appreso dalla stampa locale e nazionale, la gente del posto ha vissuto un vero e proprio incubo a causa delle continue scosse di terremoto culminate intorno alle 6:00 del mattino con 4 eventi molto energetici che sono stati avvertiti in tutta la provincia di Napoli.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sta ancora studiando l’esatta magnitudo delle scosse che si sono verificate nell’area flegrea, e quanto pare la loro magnitudo è stata molto forte, e si va dai 3.5 gradi sulla scala Richiter in sù. A Pozzuoli la gente è scesa anche in strada.

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Si tratta in assoluto della sequenza sismica più energetica in almeno 40 anni, dalla crisi degli anni ’82-84.

Nelle prossime ore si potranno conoscere eventuali dettagli su quanto avvenuto in Campania nelle ultime ore. Gli scienziati stanno studiando attentamente i dati.