Italia, picchia moglie, suocera e cognata: il motivo è assurdo (1 di 2)

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Storie di ordinaria follia, di una crudeltà estrema. Sono quelle che, in molti casi, si consumano tra le mura domestiche, quelle che da sempre sono ritenute le più sicure.

Purtroppo così non è, in quanto la cronaca nazionale ed esterna, nel corso degli anni, ci ha mostrato sistematicamente casi sconcertanti di vittime di inaudite violenze per motivi più disparati.

Sono storie che invitano a riflettere su come questa piaga, sia radicata, difficile da estirpare, e sul fatto che occorrono rigidi interventi del legislatore per mettere un freno al fenomeno, prima che la lista di queste stragi si allunghi.

E’ facile, in un clima di tensione, passare dalle alzate di voce, dalle minacce, dagli insulti, alle mani, con calci, pugni, violenze che lasciano le cicatrici psicologiche e fisiche sulle vittime.

Quanto accaduto a Qualiano, nel 2015, ne è un esempio che dovrebbe spingere tutte coloro che sono vittime di casi simili a non perdere tempo, a non temere ripercussioni ma a denunciare tempestivamente.