Italia, padre e figlio muoiono a poche ore di distanza: lo stesso tragico destino (1 di 2)

Ascolta questo articolo

La cronaca nera ci sta riportando, quasi ogni giorni, casi terribili, di crudeltà spietata in ambito familiare. Abbiamo avuto modo di vederlo con l’efferato omicidio della piccola Elena Del Pozzo, uccisa per mano di chi l’ha messa al mondo.

Nessuno, nemmeno i familiari, si sarebbero mai potuti aspettare un figlicidio, eppure Elena è stata accoltellata con 11 fendenti e sepolta in una buca scavata dalla madre.

Un gesto contro ogni logica, ha posto per sempre fine alla vita di questa splendida bambina che tra pochi giorni, il 12 luglio, avrebbe compiuto 5 anni. Ma Elena quel compleanno non lo festeggerà mai sulla terra, strappata all’amore del papà Alessandro e dei suoi nonni.

A questa mattanza si aggiunge il lungo elenco di femminicidi, consumati, spesso, tra le mura domestiche. L’ultimo è quello di Angela, uccisa dal marito con 22 coltellate.

Il primo fendente le ha quasi staccato la testa. Il tutto mentre i nipotini dormivano nella stanza vicina, dopo l’ennesima sfuriata di gelosia. Una gelosia insensata che lo aveva già portato, in passato, a gesti estremi di violenza fisica verbale.