La terra ha tremato nel Foggiano, seminando paura tra i residenti della zona. Nella serata di venerdì 28 marzo, alle 20:26, una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’epicentro è stato localizzato a Mileto, con una profondità di appena 4 chilometri, un valore che ha reso il sisma particolarmente percepibile in superficie.
Il terremoto è stato avvertito distintamente in diversi comuni della Puglia, in particolare nel Foggiano, dove molte persone hanno riferito di aver percepito un tremore netto e improvviso. Alcuni testimoni hanno descritto anche un lieve boato prima della scossa, un fenomeno comune nei terremoti poco profondi.
Subito dopo l’evento, numerosi cittadini si sono riversati sui social per condividere le proprie esperienze e cercare conferme sulla natura del sisma. Non si registrano danni a edifici o feriti, ma la paura tra gli abitanti è stata evidente. La memoria di eventi simili nel passato e la percezione intensa della scossa hanno portato molti a uscire di casa per precauzione.
Le autorità locali e la Protezione Civile stanno comunque monitorando la situazione, pronte a intervenire in caso di necessità. Curiosamente, questa scossa arriva a pochi giorni di distanza da un altro evento sismico che ha interessato la stessa area. Gli esperti sottolineano che si tratta di fenomeni naturali in un territorio che, pur non essendo tra i più sismici d’Italia, è comunque soggetto a episodi del genere.
Tuttavia, ogni evento tellurico, per quanto di moderata entità, riaccende il dibattito sulla prevenzione e sulla sicurezza degli edifici nelle zone a rischio. L’INGV continuerà a monitorare la situazione nelle prossime ore per valutare eventuali repliche del sisma. Intanto, la popolazione resta in allerta, sperando che la scossa di questa sera resti un episodio isolato e senza ulteriori conseguenze.