Italia in lutto, il nazionale è morto all’improvviso: i messaggi di cordoglio (1 di 2)

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La cronaca nera italiana è piena di tragedie, in questi giorni… tragedie che sconvolgono, lasciando dolore, sconforto, amarezza, impotenza. Ci si sente piccoli dinnanzi alla morte.

Arriva inaspettatamente, strappa le vite, anche giovanissime, con i loro sogni, i loro hobby, ed è impossibile darsi pace o anche solo trovare una parola di conforto per coloro che restano o che, meglio, sopravvivono ad una perdita prematura.

Ce lo ha insegnato Elena Del Pozzo, un piccolo scricciolo indifeso, martoriata, accoltellata a morte dalla madre reo- confessa e sepolta in un campo incolto; quello che, con la sua curiosità, aveva tanto voluto andare a vedere.

Cosa ci può essere di più atroce di un padre che perde un figlio, che rimane orfano di colui che, con tanto amore, ha messo al mondo? La morte di un figlio, non importa, se bambino o ragazzo o adulto, lacera l’anima, è una ferita sempre aperta che il tempo non cancella.

Ci sono genitori rimasti orfani di un figlio per una malattia, perché uccisi da chi diceva di amarli e ci sono quelli che hanno perso un figlio in un incidente, proprio come nel caso che sto per raccontarvi.