Un incendio è divampato nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 15:00, all’interno dello Stabilimento Ospedaliero di Barra dell’Asl Napoli 1 Centro, situato in via Pasquale Ciccarelli, nella zona orientale del capoluogo campano. Le fiamme si sarebbero sviluppate da una tettoia in materiale plastico posta sull’atrio centrale, per poi coinvolgere anche alcune aree interne della struttura.
Immediata l’evacuazione dell’edificio e l’intervento dei Vigili del Fuoco. Fortunatamente, non si registrano feriti tra pazienti e personale sanitario. L’impianto antincendio si è attivato automaticamente e ha contenuto in parte il rogo, permettendo ai soccorsi di intervenire con rapidità. Decisivo anche il contributo del personale presente in struttura, che ha collaborato con le forze dell’ordine per garantire l’evacuazione in sicurezza.
Nonostante l’assenza di danni strutturali gravi, le fiamme hanno provocato danni materiali significativi all’interno della struttura. A comunicarlo è la stessa Asl Napoli 1, che con una nota ufficiale ha disposto la sospensione di tutte le attività sanitarie a partire da domani, 16 aprile 2025.
“Sarà cura della Direzione Sanitaria della Struttura contattare i pazienti prenotati per un nuovo appuntamento”, si legge nel comunicato diffuso anche attraverso i canali istituzionali. Ulteriori verifiche saranno necessarie nei prossimi giorni per stabilire tempi e modalità di ripresa delle attività. Lo Stabilimento Ospedaliero di Barra è un presidio storico della VI Municipalità, che comprende i quartieri di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio. Attualmente è una articolazione dell’Ospedale del Mare e svolge funzioni sanitarie in regime di day hospital, day surgery e ambulatoriale.
Fondato nel 1997 con l’obiettivo di fungere da ponte tra il territorio e le strutture ospedaliere principali, rappresenta un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria in una zona densamente popolata. Grande preoccupazione è stata espressa dai cittadini e dalle associazioni del territorio, come “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che attraverso i social hanno segnalato il rogo e sottolineato la necessità di garantire in tempi rapidi la continuità assistenziale per l’utenza coinvolta.