
Il mondo della musica piange Guido Russo, storico bassista e colonna portante di tantissime produzioni di successo. La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile, specialmente nel cuore di Nino D’Angelo, che lo ha ricordato come un compagno di viaggio insostituibile attraverso un post commovente.”Ti ho voluto bene”, ha scritto l’artista napoletano, accompagnando il messaggio con una foto che li ritrae insieme, giovani e sorridenti.
Guido Russo non era solo un musicista di eccezionale talento, ma un amico fidato che ha condiviso con D’Angelo i momenti più significativi della sua carriera cinematografica e musicale.
L’artista scomparso aveva collaborato a opere iconiche, curando spesso le direzioni musicali e partecipando a pellicole che hanno segnato la storia del cinema popolare, come “Tano da m*rire”, dove il suo tocco artistico era stato fondamentale. La sua capacità di tradurre le emozioni in suoni lo aveva reso un elemento cardine della scena partenopea.

Le reazioni non si sono fatte attendere: colleghi, amici e semplici appassionati si sono stretti attorno alla famiglia di Russo. Molti ricordano la sua umiltà e la precisione millimetrica con cui imbracciava il suo strumento, rendendo ogni esibizione un evento unico e irripetibile.
Oggi la città si ferma per tributare l’ultimo omaggio a un uomo che ha saputo restare dietro le quinte con eleganza, pur essendo il motore pulsante di melodie indimenticabili. La sua eredità resta viva nelle incisioni e nei ricordi di chi, come Nino D’Angelo, ha avuto il privilegio di chiamarlo fratello.