Continua a tremare la terra della nostra penisola e i sismografi del nostro Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno rilevato una nuova scossa di terremoto a Mangone, vicino a Cosenza, verificatasi poco dopo la mezzanotte di venerdì 29 novembre.
Essa, magnitudo 4.2, ha destato i residenti nel cuore della donne ed è stata seguita da una seconda scossa di magnitudo 2.0. La prima è stata rilevata dai sismografi alle 00:54 , mentre la seconda, molto più lieve della precedente, all’01:16, rispettivamente a 20 e 19 chilometri di profondità.
Il Cosentino, come gli esperti hanno precisato, è una delle zone più attive sismologicamente, degli ultimi due mesi e la scossa più forte delle venti avvenute, risale al 27 ottobre, con magnitudo 3.7 ed epicentro a Cellara, vicino Mangone.
Le due scosse della scorsa notte sono state avvertite anche a Catanzaro e a Crotone. Tanti i commenti a caldo, rilasciati dai residenti sui social. Un utente, ad esempio, ha scritto: “Per il momento tutto bene, ma la scossa è stata forte tanto da svegliarci nel cuore della notte. Speriamo bene, io scrivo da Cosenza centro”, mentre un altro: “morti di paura, ma credo tutti bene”. Dello stesso parere anche chi ha messo nero su bianco: “Abbiamo avuto paura, un boato tremendo“.
Per fortuna, nonostante il comprensibile spavento, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Le autorità locali stanno monitorando la situazione, in tempo reale, invitando i residenti a mantenere la calma. Il consiglio è quello di seguire le indicazioni fornite dagli organi competenti.