L’Ingv, il nostro Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, poco fa, nella provincia di Parma, ha rilevato una nuova scossa di terremoto che è stata avvertita in provincia di Parma nella zona fra i comuni di Langhirano, Felino e Calestano, interessata da sedici giorni da uno sciame sismico.
I sismografi, alle 14.51, hanno registrato una magnitudo di 3.8 con epicentro a 5 chilometri da Calestano e 20,9 km di profondità. Si tratta del terremoto con la magnitudo più elevata, secondo solo a quello di 4.2 che si è avuto la scorsa settimana. In tanti, a caldo, hanno rilasciato commenti sulla scossa e, all’unanimità, la terra è stata sentita tremare a Parma, Reggio Emilia, Fidenza e Pontremoli.
Per fortuna, non si registrano danni a cose e persone. Ormai da giorni, nella zona in cui si è avuta la scossa poco fa, è in corso un intenso sciame sismico, proprio come sta accadendo nei Campi Flegrei.
Solo ieri sera, lunedì 19 febbraio, ci sono state due scosse di terremoto, una alle 19:07 , con magnitudo 3 e profondità di 19km; la seconda delle 19:25 con magnitudo 3.2 e profondità di 21km. L’epicentro delle scosse è sempre nella zona tra Calestano e Langhirano.
Lo sciame sismico, ci dice la nostra Wikipedia, è un fenomeno naturale caratterizzato da una lunga sequenza di scosse sismiche di lieve e media intensità, che può durare fino a diversi mesi e localizzato in una determinata zona. In genere, l’evoluzione di uno sciame sismico è senza mainshock importanti, mentre una piccolissima parte di sciami può evolvere in una scossa importante. Seguiranno ulteriori aggiornamenti.