L’Italia continua a tremare e lo fa ormai all’ordine del giorno, così come si stanno intensificando gli sciami sismici nella nostra penisola. Questa volta, poco dopo le ore 10:00 di questa mattina, venerdì 23 febbraio 2024, un terremoto con epicentro nel Mare Adriatico tra Italia e Albania, ma avvertito distintamente in Puglia, soprattutto a Foggia e Bari, ha sconvolto la routine dei residenti.
Il sisma, di magnitudo 4.7, è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che, come sempre, ci ha informati di tutto, con tempestività. Poco prima, un’altra scossa, di magnitudo 3.4, dunque meno intensa, ha innescato un’ondata di preoccupazione tra i locali.
La scossa di terremoto di magnitudo 4.7 è stata registrata dall’Ingv alle ore 10:23 con epicentro nel Mare Adriatico ed è avvenuta a 18 chilometri di profondità, distintamente avvertita a Foggia, sul Gargano e nell’Alto Tavoliere, ma anche a Bari.
Si è tratto di un sisma, breve ma intenso, distintamente sentito dagli abitanti dei comuni più vicini alla costa adriatica, ma anche nell’entroterra, soprattutto ai piani alti degli edifici. Come solitamente avviene in questi casi, in molti sono corsi in strada, mentre altri hanno intasato i centralini della protezione civile e ei vigili del fuoco.
Altri ancora, dopo aver assistito all’oscillazione di lampadari e mobili, hanno iniziato a scrivere sui social le loro sensazioni a caldo. La scossa delle dieci, di magnitudo 4.7, è stata preceduta, alle 9:55, da un’altra scossa, questa volta di magnitudo 3.4, sulla costa dell’Albania, a sud di Tirana, a una profondità di 7 chilometri. Seguiranno ulteriori aggiornamenti, dal momento che l’attenzione è massima e la paura che possa accadere qualcosa di grave è alta.