Un terremoto è un improvviso movimento della crosta terrestre causato dal rilascio di energia accumulata nel sottosuolo. Questa energia si libera quando le rocce, sottoposte a forti pressioni, si spezzano o scivolano lungo fratture chiamate faglie. Il punto in cui il fenomeno ha origine in profondità è detto ipocentro, mentre il punto corrispondente in superficie è l’epicentro.
La causa principale dei terremoti è legata ai movimenti delle placche tettoniche, enormi blocchi che compongono la superficie terrestre e che si spostano lentamente nel tempo. Quando queste placche si scontrano, si allontanano o scorrono lateralmente, possono generare forti tensioni. Quando la tensione supera la resistenza delle rocce, avviene la scossa sismica.
Le vibrazioni prodotte dal terremoto si propagano sotto forma di onde sismiche, che possono essere rilevate da strumenti chiamati sismografi. L’intensità di un terremoto viene descritta attraverso scale di misurazione: la magnitudo indica l’energia liberata, mentre l’intensità valuta gli effetti prodotti su persone, edifici e territorio.

I terremoti possono avere conseguenze molto diverse a seconda della loro forza, della profondità e delle caratteristiche del territorio colpito. In alcune aree del mondo, come l’Italia, il rischio sismico è più elevato a causa della particolare conformazione geologica. Per questo motivo sono fondamentali la prevenzione, le costruzioni antisismiche e una corretta informazione sui comportamenti da adottare in caso di scossa.
Italia, forte scossa di terremoto poco fa: un sisma di magnitudo 4.5 è stato registrato nelle ultime ore, facendo tremare diverse zone e generando attimi di paura tra la popolazione. Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in più comuni, con numerose segnalazioni arrivate subito dopo l’evento. “Trema tutto”: ecco tutti i dettagli nella seconda pagina.