L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) è l’ente italiano responsabile dell’analisi dei fenomeni geofisici e vulcanologici, nonché della gestione delle reti di monitoraggio sismico e vulcanico a livello nazionale. Grazie all’INGV Terremoti, i dati sui terremoti vengono costantemente aggiornati e resi disponibili al pubblico.
Questo istituto svolge un ruolo fondamentale nel monitorare e nell’analizzare l’attività sismica e vulcanica in Italia, fornendo informazioni cruciali per la sicurezza e la preparazione alle emergenze. La nostra Penisola è uno dei paesi più sismici del mondo, perchè attraversato da numerose faglie scaturite dall’orogenesi alpina e appenninica avvenute rispettivamente 100 e 20 milioni di anni.
L’accumulo di energia di queste spinte tettoniche ancora attive si manifesta periodicamente nello slittamento improvviso di questi piani di faglia che generano terremoti anche di grandi proporzioni. A rischio sono soprattutto le zone alpine orientali e l’Appennino, in particolare quello centro meridionale.
L’ultima scossa di terremoto è stata registrata dall’INGV proprio in queste ore in Calabria. Seppur non si sia trattato fortunatamente di un evento catastrofico, il sisma ha suscitato grande apprensione tra la popolazione.
Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8, si è verificata alle ore 06:52 con epicentro a Diamante, in provincia di Cosenza. La profondità stimata è stata di circa 280.3 Km. Non si segnalano, per il momento, danni a persone o cose.
Sono stati attimi di paura per la popolazione di questo piccolo paesino, che alle primi luci dell’alba ha avvertito distintamente le vibrazioni del sisma. La Calabria è una regione fortemente sismica che registra frequenti movimenti tellurici. Intanto l’ Ingv continua a monitorare la situazione nella zona, in quanto vi è la possibilità di ulteriori scosse di assestamento, seppur non ci si aspetta nulla di preoccupante.