In un freddo giorno di gennaio , un velo di normalità avvolgeva le campagne italiane. Le famiglie, in un clima di totale quiete, non potevano certo aspettarsi cosa, da lì a poco, sarebbe accaduto. Nulla lasciava presagire che, nel giro di pochi istanti, quella calma piatta sarebbe stata frantumata da un evento capace di scuotere le fondamenta stesse della routine quotidiana.
Un silenzio sospeso, quasi innaturale, ha preceduto di un soffio il caos, un bagliore accecante che ha illuminato a giorno i campi e le strade di provincia. Non è stato solo un fenomeno visivo, ma un’esperienza sensoriale completa che ha lasciato migliaia di persone col fiato sospeso.
Subito dopo la luce, un forte boato ha rimbombato nell’aria, simile a una deflagrazione o a un tuono ravvicinatissimo, facendo vibrare i vetri delle abitazioni e scatenando il panico immediato tra i residenti. La terra sembrava aver sussultato sotto i piedi di chi, incredulo, guardava verso l’alto.

Decine e decine sono stati i commenti e i video amatoriali, rilasciati da chi, in preda al panico, ha pensato bene di esternare le sue sensazioni sui social o di catturare ciò che in pochi attimi, è poi finito col generare un’apprensione collettiva, ovviamente giustificabile.
Un forte boato ha fatto tremare finestre, porte e muri ma cosa è accaduto di preciso? Ci sono state conseguenze in termini di crolli e coinvolti? Diamo uno sguardo ai primi aggiornamenti in merito alla situazione, nella pagina successiva del nostro articolo, dal momento che in parecchi vorrebbero scoprire che cosa è avvenuto esattamente.