Italia, firmata l’ordinanza poco fa: scuole chiuse di ogni ordine e grado (2 / 2)

Tutte le scuole sono state fatte evacuare stamani a Umbertide, in provincia di Perugia, dopo la nuova scossa di terremoto con magnitudo 3.3 registrata poco prima delle 9:00 di stamattina, lunedì 17 aprile dall’Ingv. Il sisma, come si legge su fanpage.it, è stato registrato alle ore 08:56, con epicentro a 5 chilometri dal Paese in provincia di Perugia e a d una profondità di 9 chilometri. I bambini più piccoli sono stati riportati a casa dai genitori, subito accorsi presso i vari istituti Ovviamente la paura, il panico, hanno preso il sopravvento tra i cittadini che hanno iniziato a scrivere sui social, in cerca di informazioni utili o di una semplice parola di conforto in quei momenti di forte tensione.

Per fortuna non si registrano gravi danni, dopo quelli prodotti dell’evento tellurico del 9 marzo scorso, quando si era registrata anche una scossa di magnitudo 4.6 sulla scala Richter. Pur non essendoci danni a cose o persone, tutti hanno sentito nitidamente la scossa e le scuole, di ogni ordine e grado, sono state fatte evacuare per precauzione.

Il sindaco Luca Carizia, attraverso un’ordinanza, resasi necessaria, ha stabilito la chiusura di tutte le scuole del territorio per domani, martedì 18 aprile. Sono ore concitate, in cui i vigili del fuoco stanno effettuando i dovuti sopralluoghi per scongiurare eventuali rischi. Per il momento le uniche preoccupazioni riguardano la stabilità del campanile della piazza di Pierantonio, frazione di Umbertide, dal momento che era stato gravemente danneggiato il 9 marzo.

Un evento sismico di magnitudo 3.3 è classificato come terremoto “molto leggero” e descritto nel modo seguente: spesso avvertito, ma generalmente non causa danni. Come avviene sempre in questi casi, indipendentemente dall’intensità del fenomeno, si ha sempre paura di questa improvvisa forza della natura, quasi come se volesse ribadire che è lei a guidare le nostre azioni.

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L’Italia, dunque, ha tremato ancora e tutta la Penisola, da nord a sud, in questo momento, sta facendo sentire tutta la sua vicinanza agli abitanti della zona interessata dal sisma. Continueremo a tenervi aggiornati, con la speranza che, nel corso della giornata, non si verifichino ulteriori scosse che mandano in panico la popolazione. Anche noi siamo vicini, seppur virtualmente, a Umbertide, che stamane si è svegliata con il terrore negli occhi.