Italia, evacuazione totale: ecco cosa sta succedendo e perchè (2 / 2)

Saranno in 12 mila i residenti a Ferrara, in un’area inclusa in un raggio di 685 metri dal punto in cui è stato ritrovato un ordigno che deve essere disinnescato, i coinvolti nella giornata dell’evacuazione, fissata il 26 novembre. Essi dovranno sgomberare l’area interessata, in modo da consentire le operazioni di disinnesco di tale ordigno, nell’ex convento di San Benedetto. La zona interessata dovrà risultare sgombera dalle 8 del mattino di domenica 26 novembre e se tutto andrà come previsto, dunque senza intoppi, le operazioni, svolte dall’Ottavo reggimento Paracadutisti Folgore, si concluderanno alle ore 15:00. In questo arco di tempo, però, i residenti devono tassativamente evacuare l’area, fino a cessata emergenza.

Come diramato a mezzo stampa, i 12mila ferraresi destinatari del provvedimento di evacuazione, dovranno attenersi all’osservazione di una serie di regole o punti che dir si voglia. il vademecum prevede, se possibile, il raggiungimento della dimora di parenti o amici situata fuori dall’area di evacuazione o, in alternativa, il raggiungimento di Ferrara Fiera Congressi, in Via della Fiera 11, dove verrà predisposto un punto di accoglienza.

Il consiglio è quello di portare con sé il necessario per trascorrere un arco temporale di 6-7 ore lontano dalla propria abitazione (pranzo al sacco, acqua, farmaci, ecc.. Per raggiungere Ferrara Fiera Congressi è possibile muoversi con mezzi propri oppure con il servizio di navette gratuito operativo dalle 6 alle 8, utilizzabile anche per il ritorno al termine delle operazione di bonifica e comunque al termine di cessata emergenza. Le corse, come precisato, sono frequenti, in quanto partono ogni 15 minuti dalle fermate di carico/scarico di Piazzale Dante, Viale Cavour e Corso Porta Mare verso la zona fiera.

 

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Per chi possiede animali domestici, si precisa che essi dovranno essere evacuati, oppure, sotto responsabilità del proprietario potranno essere lasciati nelle case. Gli animali di piccola taglia dovranno essere trasferiti negli appositi trasportini, mentre gli animali di grandi dimensioni dovranno essere dotati di presidi che ne facilitino lo spostamento; sempre a Ferrara Fiere sarà inoltre allestita un’area esterna dedicata agli animali d’affezione.

Nel vademecum viene stabilito di lasciare aperte le finestre degli edifici, chiudendo invece scuri e tapparelle. Anche il gas dal contatore delle case va chiuso, garantendo l’uso della rete mobile e delle reti internet per tutta la durata delle operazioni. A disposizione dei residenti del Ferrarese destinatari del provvedimento di evacuazione, ci sono numeri utili: numero verde dell’URP del Comune 800 532532, il numero Asl 800 476 433 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16, attivo anche sabato 25 e domenica 26 novembre mentre , per quanto riguarda il Gas, si può far riferimento  al numero Hera che è  800 713666. La collaborazione è fondamentale per assicurare che tutto vada come previsto, dal momento che l’evacuazione interesserà 12 mila residenti.