Una notizia terribile si è diffusa rapidamente ieri, lunedì 1 maggio, proprio nel giorno della Festa dei lavoratori e, in brevissimo tempo, il mondo dello sport ne è stato travolto. Ieri, la comunità di Castelfiorentino e il tennis toscano ha perso Vieri Angelucci, maestro di tennis castellano.
Aveva solo 39 anni e la recidiva di un brutto male, contro il quale ha lottato da gran guerriero, non gli ha lasciato scampo. Il suo cuore ha cessato di battere, tra l’incredulità di tutti i suoi concittadini, dei colleghi, dei suoi allievi. Un giovane uomo, marito, padre amorevole, stimato e benvoluto, è stato strappato alla dimensione terrena.
Il triste annuncio del decesso di Vieri è stato dato da Alessio Falorni, sindaco di Castelfiorentino, attraverso una nota pubblicata su Facebook. Queste le sue parole: “Purtroppo devo condividere una bruttissima notizia che ho appena ricevuto, e mi ha lasciato sconvolto . Ci ha lasciati il nostro maestro di tennis, Vieri Angelucci, a seguito di una ricaduta improvvisa di una brutta malattia che lo aveva colpito”.
La nota prosegue così: “Un evento inaspettato e che mai avremmo voluto constatare. Conoscevo Vieri da anni, un ragazzo straordinario che lascia ricordi bellissimi nella Polisportiva, in questi momenti ovviamente affranta. Tutta Castelfiorentino si stringe in un abbraccio commosso a Francesca e ai loro bellissimi bambini. Aveva 39 anni. In queste circostanze le parole non vengono fuori fluide, c’è solo tanta tristezza e un nodo enorme che attanaglia la gola”.
Sono tante le giovani vite strappate all’affetto dei loro cari così prematuramente da uno dei mali del secolo. Una mattanza che ci lascia impotenti oltre che devastati nel profondo. La sola speranza è rimessa nella scienza, affinché non si semini più tutto questo dolore. Il pensiero è rivolto alla famiglia della vittima, a sua moglie, ai suoi figli.
Nessuno potrà ridar indietro la vita al povero Vieri, di cui resteranno per sempre il ricordo e i suoi preziosi insegnamenti. In tantissimi i messaggi di cordoglio che continuano a giungere. Non possiamo che unirci allo strazio dei familiari, certi che da lassù lui veglierà per sempre su di loro. Le nostre più sentite condoglianze. Riposa in pace, grande maestro!