Una storia che mai avremmo voluto leggere o riportare ma che è successa, purtroppo, all’improvviso, senza lasciare il tempo di intervenire. In tante sono le testate nazionali che hanno riportato l’accaduto tra lo sconcerto generale.
Tra queste today.it. Un macchinista di un treno regionale, partito da Pescare e che era diretto a Sulmona, è deceduto dopo essere stato colpito da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.
Nella tremenda sfortuna, il destino ha voluto che non fosse in corsa. Il convoglio era fermo sui binari di Manoppello, in provincia di Pescara, quando il macchinista, un 61enne pugliese, originario di Foggia ma residente a Termoli , in provincia di Campobasso, si è sentito male.
L’uomo è stato tempestivamente soccorso da chi, in quel frangente, si trovava sullo stesso convoglio, ossia dal capotreno e dal personale di bordo. Poco dopo, sul posto sono sopraggiunti i i soccorritori del 118 ma non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso.
Ovviamente occorrerà far chiarezza sulle cause del trapasso ed è proprio per questo che sono scattati i rilievi e gli accertamenti dei carabinieri che dovranno ricostruire, in dettaglio, cosa è accaduto. A causa di tutto questo, ci sono stati notevoli disagi sulla tratta ferroviaria Pescara-Sulmona. quella in cui il macchinista stava operando. Ci sono stati ritardi, variazioni e cancellazioni dei treni rimasti bloccati sul l’interporto d’Abruzzo e Manoppello e Trenitalia, proprio per cercare di limitare i disagi, ha attivato bus sostitutivi tra le stazioni di Chieti e Manoppello.