Italia, dramma in autostrada: il primo bilancio delle vittime è drammatico (1 di 2)

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Ancora sangue sulle strade italiane. La cronaca nera, purtroppo, ogni giorno ci presenta un conto che non vorremmo mai pagare: quello di coloro che perdono la vita in terribili incidenti stradali.

Bastano attimi, frazioni di secondo, per stroncare un’esistenza. Un malore, l’alta velocità, l’alto tasso alcolico, una manovra azzardata, un colpo di sonno, una distrazione.

Queste sono solo alcune delle cause che portano a impatti fatali, che non lasciano scampo ai conducenti e ai passeggeri, con i soccorsi che si trovano il delicato compito di estrarre quel che resta dalla lamiere accartocciate dei veicoli.

Basta un attimo per lasciare un vuoto, un dolore incolmabile, una ferita impossibile da rimarginare in famiglie che, magari, si ostinano a chiamare i loro cari, non sapendo che non riceveranno alcuna risposta perché sono stati strappati alla loro esistenza terrena.

Resta solo il dolore, il ricordo dei loro volti sorridenti, dei momenti condivisi insieme, dell’amore incondizionato che hanno ricevuto e donato, ridotto a un mazzo di fiori depositato sulla loro tomba.