Italia, ci risiamo: troppi contagi scatta la prima maxi Zona Rossa. L’ordinanza (1 di 2)

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Un’Italia davvero in ginocchio. Dopo le ondate pandemiche legate al Covid e alle sue varianti, in particolare la Omicron, diffusasi rapidamente in quest’estate, il nostro Paese, già oberato di problemi legati alla crisi umanitaria e finanziaria in corso, si trova a dover fare i conti con altre paure.

Stavolta non parliamo del Sars-Cov-2 che, lungi dall’essere un vecchio ricordo, continua comunque a colpire, ma di un altro virus che si sta diffondendo velocemente, creando, ovviamente, panico tra la popolazione.

Siamo già traumatizzati dal Covid, abbiamo impresse nelle nostre menti tutte le bare di Bergamo che scorrevano lungo la strada, trasportate dai camion dell’esercito.

Siamo reduci da 2 anni e mezzo di lockdown che ha sconvolto le nostre vite. In tanti hanno perso i loro cari senza poterli neppure salutare per l’ultima volta; in tante le famiglie sterminate nel giro di poche ore.

Una mattanza che è ancora troppo viva nella nostra mente, alla quale va ad aggiungersi un potenziale ulteriore pericolo, legato alla diffusione del West Nile.