Nella serata di ieri, intorno alle 20:00, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un bimbo di tre anni, annegato nella piscina del centro sportivo ‘Centocelle Football Club’ ,in viale della Primavera all’altezza del civico 64, in zona Centocelle, a Roma.
Sulla base delle prime ricostruzioni effettuate da chi si sta occupando del caso, pare che all’interno della struttura ci fosse una festa e che il piccolo, un bambino originario della Costa d’Avorio, si sarebbe allontanato dal gruppo, sfuggendo dalla vista degli adulti.
Il bimbo avrebbe scavalcato la recinzione e, avvicinandosi alle vasche, si sarebbe sporto un po’ troppo, precipitando in acqua. Quando i parenti si sono accorti della sua assenza e lo hanno cercato, hanno fatto la straziante scoperta: il corpicino senza vita era in una vasca. Così lo hanno recuperato ma ormai era troppo tardi e i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto trapasso.
I parenti h anno provato a rianimarlo con il massaggio cardiocircolatorio, ma inutilmente, in attesa che l’ambulanza arrivasse e sono stati proprio i sanitari a capire che non si poteva fare più nulla. Queste sono ore concitate, dal momento che i carabinieri della stazione di Roma Centocelle e i colleghi del Nucleo operativo della compagnia di Roma Casilina, sono al lavoro per ricostruire esattamente l’accaduto, anche ai fini dell’attribuzione di eventuali responsabilità.
L’area della piscina, come da prassi, è stata sequestrata. in modo da essere sottoposta ad ulteriori verifiche ed accertamenti. I millitari, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno effettuato i rilievi di rito e hanno ascoltato alcune persone che, ieri sera, erano presenti alla festa, in particolare degli adulti che avrebbero dovuto occuparsi del piccolo purtroppo diventato un angelo, e il personale del centro sportivo di turno. Sul posto è intervenuto anche il personale della Asl, per gli accertamenti di propria competenza .Continueremo a seguire il caso, fornendovi i dovuti aggiornamenti.