Italia, bimba di due anni azzannata da un pitbull (2 / 2)

E’ successo nel pomeriggio di giovedì 25 gennaio, a Canepina, in provincia di Viterbo, dove una bambina di due anni e mezzo è stata azzannata ai piedi da un american pitbull. Si tratta di una delle razze maggiormente coinvolte in episodi di questo tipo, motivo per il quale sono state promulgate diverse leggi che coinvolgono questa razza. In Gran Bretagna, per esempio, è consentito il possesso solo di esemplari registrati e castrati

Stando a quanto emerso dalle prime ricostruzioni, pare che la piccola si trovasse con la sua famiglia in pizza, quando improvvisamente questo cane si è scagliata contro di lei avventandosi sui piedi. Soccorsa dal personale del 118, la piccola è stata trasferita urgentemente presso l’ospedale Belcolle di Viterbo.

Nonostante la gravità delle ferite riportate, la bambina non sarebbe in pericolo di vita. Il proprietario del Pitbull è stato immediatamente individuato dai carabinieri del nucleo forestale ed è stato denunciato penalmente.

I carabinieri hanno informato dell’accaduto con una nota in cui hanno ricostruito così la vicenda:  “Un tranquillo pomeriggio è stato improvvisamente sconvolto da un attacco da parte di un pitbull americano nei confronti di una bambina di due anni e mezzo – riporta una nota -. Il nucleo carabinieri forestale di Viterbo è intervenuto prontamente, attivato dalla Centrale Operativa del capoluogo in risposta a una grave segnalazione. Nello specifico, il molossoide l’ha azzannata ai piedi”.  

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Infine, si è posta l’attenzione sul fatto che si tragga spunto da questo brutto episodio per porre l’attenzione sulla necessità di garantire la sicurezza pubblica attraverso il rispetto delle normative in materia di detenzione e custodia degli animali potenzialmente pericolosi

Da quanto emerso dalle prime indagini, le forze dell’ordine avrebbero individuato almeno un paio di irregolarità che le costeranno delle esose sanzioni amministrative: la mancata iscrizione del cane all’anagrafe canina e l’omessa custodia di animali pericolosi. Quanto ai danni causati alla bambina, spetterà all’autorità giudiziaria indagare sul caso ed infliggere eventualmente una giusta pena.