Italia, bimba di 6 mesi chiusa in auto sotto il sole (2 di 2)

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Proprio ieri pomeriggio è stato sfiorato il dramma a Giussano, in provincia di Monza e Brianza. Erano le 17:30 di pomeriggio, in piazza Attilio Lombardi, ma c’era ancora un caldo torrido, di quelli che tolgono il respiro.

Una mamma ha legato la sua bambina di 6 mesi al seggiolino ma la Volkswagen Tiguan si è chiusa automaticamente. Le chiavi sono rimaste dentro l’abitacolo, mentre la vettura era parcheggiata sotto il sole rovente. La piccola, nell’auto bollente, ha iniziato a dimenarsi, a strillare…. un pianto disperato, momenti di forte tensione, di paura, di sgomento.

La madre della bimba, nell’accorgersi di non poter riaprire l’auto da sola, sotto choc, è riuscita a chiedere aiuto ai passanti e il destino, che è stato dalla sua parte, ha fatto si che un carabiniere non in servizio, che stava passando proprio da lì, ha preso immediatamente un oggetto da terra, rompendo il vetro posteriore della vettura per poter aprire il veicolo.

E’ stato grazie a questo angelo, fedele alla sua missione, che la bambina è riuscita a salvarsi dall’auto, che avrebbe potuto provocare la sua morte. Poco dopo i salvataggio della piccola, sul luogo sono arrivati una pattuglia dei carabinieri di Carate Brianza, i soccorritori del 118 e i vigili del fuoco.

Fortunatamente la neonata sta bene. È stata visitata dai sanitari a scopo precauzionale e, nonostante fosse rimasta intrappolate nella morsa del caldo della vettura, per diversi minuti, non ha riportato problemi. Il carabiniere che le ha salvato la vita, invece, è stato trasferito in ospedale con un’ambulanza, dove è stato medicato per delle schegge di vetro finite in profondità nella mano destra. Se la caverà con 10 giorni di prognosi. Una tragedia sventata grazie alla professionalità e alla generosità di quest’uomo che, nonostante non fosse in servizio, non ha esitato un attimo a prestar soccorso.

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