Vejano, in provincia di Viterbo, è diventata il teatro di un tremendo incidente aereo che no ha lasciato scampo a chi si trovava a bordo del velivolo. A renderci contezza dell’accaduto sono diversi siti nazionali che hanno ripreso la notizia, tra cui fanpage.it.
Un aereo ultraleggero è precipitato in fase di decollo a circa un chilometro di distanza dall’aviosuperficie di Vejano, da dove era partito intorno alle 16 della giornata di ieri, sabato 2 marzo. A bordo del mezzo si trovavano due sessantenni, deceduti sul colpo dopo che il velivolo, per cause in corso d’accertamento, ha impattato al suolo ed è stato travolto dalle fiamme.
Le operazioni di soccorso non sono state affatto semplici in quanto l’areo è precitato in una zona molto impervia, difficile da raggiungere con mezzi a quattro ruote. Difatti, per estrarre i corpi, si è sollevato un elicottero del 118, coadiuvato dal lavoro prezioso dei vigili del fuoco di Viterbo e dei carabinieri di Ronciglione.
I due deceduti sono Giosuè Cammarata e Alessandro Pecora, piloti esperti, con numerose ore di volo alle spalle, ragion per cui, l’ipotesi più plausibile, al momento, è quella di un guasto del mezzo che lo ha fatto precipitare, togliendo loro la vita. Al fine di chiarire con precisione la causa dell’accaduto, verrà analizzata la scatola nera del velivolo.
Forse il pilota, a causa di un guasto improvviso, ha perso il controllo del mezzo che è precipitato. I due piloti, come riportato da fanpage.it, erano partiti alle 14 di ieri dal campo di volo romano Aeroclub Prenestino, facendo una sosta all’aviosuperficie di Vejano, prima di ripartire intorno alle 16. Subito dopo il decollo, il velivolo è precipitati in una zona impervia a un chilometro dalla pista, prendendo fuoco.