Italia, 50enne salvato dai carabinieri mentre tenta il suicidio (1 di 2)

Ascolta questo articolo

C’è un’emergenza della quale si parla poco, molto poco e che, invece, richiederebbe un forte intervento da parte delle autorità, peraltro più volte interpellate per poter fronteggiare un problema non da poco.

Il numero dei suicidi in Italia, tra la gente comune ma anche tra i militari, tra gli uomini in divisa, è sempre più in aumento, indice che la loro sofferenza psicologica non viene ascoltata quanto si dovrebbe.

In una società che fa sempre più fatica a predisporsi all’ascolto dei problemi altrui, capita, molto frequentemente, di dover pagare lo scotto di questo sorvolare delle vere e proprie emergenze.

C’è chi, caduto nel tunnel della depressione, non vede altra via se non quella di porre fine alla sua sofferenza, togliendosi la vita. C’è chi si suicida perché non sa come fronteggiare debiti o come sfamare la sua famiglia; c’è chi lo fa dopo una delusione amorosa, chi per un lutto.

Le motivazioni sono disparate ma il dato di fatto è uno: bisognerebbe intervenire dall’alto per scongiurare simili tragedie. Ogni tanto dei lieto fine ci sono, proprio come nella storia di cui vi parlerò.