Installano videocamera nella stanza del figlio, quello che accade è sconcertante (1 di 2)

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La tecnologia sta facendo passi da gigante e basta davvero pochissimo per poter tenere tutto sotto controllo anche se, a volte, si ha il beneficio del dubbio di chiedersi se si tratta di realtà o finzione.

Ormai sono innumerevoli le app che, con un solo clic, sono in grado di creare fotomontaggi da paura e sul web, dove tutto corre a velocità della luce, il panico ci mette davvero un attimo a scatenarsi.

Prima di andare in allerta, occorrerebbe chiedersi se tutto ciò che viene prodotto e diffuso, corrisponda al vero oppure no, in un mondo sempre più improntato sul virtuale che perde di vista la realtà.

Un giro di parole il mio? No, una semplice osservazione, dal momento che è facile, per i più suggestionabili, cadere nel mirino di chi, sulla suggestionabilità, ci marcia.

E’ tutta una lotta a suon di follower, like, segui etc, per cui un video che incute paura, alimenta l’adrenalina, crea la suspence, fa la sua “bella” figura, tipo quello di cui vi parlerò che sta dividendo l’opinione pubblica.