Purtroppo anche quest’anno non si è aperto e non sta proseguendo per il verso giusto, alla luce di quanto la cronaca nera nazionale ci ha appena comunicato a mezzo stampa. Teatro dell’ennesimo sinistro è un’autostrada tristemente nota proprio per tutti i fatti di cronaca accaduti nel corso della storia, l’autostrada A22, tra le uscite di Reggiolo (Reggio Emilia) e Carpi (Modena).
Il traffico è andato completamente in tilt a causa di un sinistro. Proprio per consentire alla polizia di effettuare i dovuti rilievi, alle ambulanze di soccorrere i feriti e ai vigili del fuoco di estrarre le persone coinvolte, come riportato da fanpage.it , i caselli dal Mantovano fino al Modenese sono stati chiusi. Parliamo di provvedimenti urgenti e improvvisi che gettano nel panico gli automobilisti, tra cui moltissimi pendolari, a bordo dei mezzi, diretti verso il posto di lavoro.
Sarebbe sta la nebbia la responsabile del maxi tamponamento a catena e questo sinistro non sarebbe l’unico, in quanto sull’A1, tra Reggio Emilia e Modena, al km 153 nord, si è verificato un altro triste episodio che ha reso necessario l’intervento, sul posto, di vigili del fuoco, ambulanze, polizia.
Sulla base della prima ricostruzione, il sinistro sarebbe stato causato da due tir che poi avrebbero provocato un tamponamento a catena di diverse vetture. I vigili del fuoco sono intervenuti con autogru da Modena e sono arrivate squadre da Carpi, Reggio Emilia, Mantova, Guastalla e Suzzara per un secondo sinistro al km 288, sempre direzione sud, poco dopo che ha coinvolto mezzi pesanti. Sul posto anche 118 e polizia stradale.
Al termine delle operazioni di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata, tutto dovrebbe riprendere in tranquillità. Intanto la mattanza sulle strade italiane continua. Un 2024 decisamente rovente, quello in corso, sul fronte della cronaca nera. All’ordine del giorno, riceviamo notizie di nuovi sinistri che irrompono all’improvviso. Presto vi forniremo i dovuti aggiornamenti.