Infarto a 46 anni: "Non ho riconosciuto i sintomi apparsi una settimana prima… (2 / 2)

Nikki, una donna texana di 46 anni in perfetta salute, ha vissuto un infarto inaspettato dopo aver inizialmente sottovalutato alcuni segnali del suo corpo, ritenuti di scarsa rilevanza. Una scelta che poteva costarle davvero cara.

Tutto è iniziato con un leggero dolore alla spalla al risveglio, che ha attribuito a una posizione scorretta nel sonno o alla perimenopausa. Tuttavia, nei giorni seguenti, i sintomi si sono ripresentati con l’aggiunta di nausea, sebbene fossero passeggeri e non particolarmente preoccupanti.

Il giorno dell’infarto, Nikki ha avvertito di nuovo nausea e fastidio alla spalla, ma stavolta si è esteso al petto e al braccio. Nonostante il malessere, ha cercato di affrontare la giornata normalmente. Ha riferito i sintomi al suo medico durante una visita già programmata, ricevendo il consiglio di recarsi in ospedale solo in caso di peggioramento.

Purtroppo, un’ora dopo, ha sperimentato i sintomi classici dell’infarto, tra cui un forte fastidio al petto e al braccio. Essendo già in ospedale, ha ricevuto assistenza immediata. Dagli esami è emerso che la causa dell’infarto era legata a un insieme di fattori, tra cui la perimenopausa e una patologia recente.

Nikki ha deciso di condividere la sua esperienza su TikTok per sensibilizzare le persone sui sintomi meno conosciuti dell’infarto, soprattutto tra le donne. Ha sottolineato che ogni caso è diverso e che i segnali del corpo non devono mai essere sottovalutati. Malesseri come nausea e dolori lievi possono essere segnali di problemi cardiaci, spesso ignorati perché non rientrano nei sintomi tradizionalmente associati all’infarto. La storia di Nikki serve da monito per ascoltare il proprio corpo e consultare un medico, poiché un intervento tempestivo può fare la differenza per salvarsi la pelle.