Guardatela bene questa immagine. E’ una delle tante che circolano sui siti e sulle prime pagine di tutto il mondo. Non potete vedere gli occhioni di Indi che guardano la sua mamma, mentre vedete bene quelli di mamma Claire che, proprio come la Vergine Maria con Gesù, si è presa cura amorevolmente della sua bambina.
Indi, dall’1:45 inglese, ci ha lasciati. E’ deceduta in un hospice in cui era stata trasferita. E’ in quel luogo di accoglienza e ricovero per pazienti terminali, che il suo cuoricino ha smesso di pulsare. Alla straziante scena del suo decesso c’era la madre e , dalle parole del marito, nonché padre della piccola, il 37enne Dean Gregory, si può ricostruire cosa è successo ni quegli attimi.
Sono parole che rappresentano un colpo al cuore per tutti noi: “Claire l’ha tenuta con sé per i suoi ultimi respiri”. Cosa ci può essere di peggiore al mondo di veder spegnersi, per volere altrui, la figlia che si è desiderata con tutta l’anima? Provate a rispondere a questa domanda.
Esiste una spiegazione a tutto questo? Parole, quelle di Dean, che proseguono così “Sono riusciti a prendersi il corpo e la dignità di Indi, ma non potranno mai prendersi la sua anima. Hanno cercato di sbarazzarsi di lei senza che nessuno lo sapesse, ma noi ci siamo assicurati che fosse ricordata per sempre. Sapevo che era speciale dal giorno in cui è nata”
Tramite i legali, i genitori hanno fatto sapere di essere arrabbiati, con il cuore spezzato e pieni di vergogna. “Il servizio sanitario nazionale e i tribunali non solo le hanno tolto la possibilità di vivere, ma le hanno tolto anche la dignità di morire nella casa di famiglia a cui apparteneva”, hanno chiosato gli avvocati della famiglia che, per giorni, hanno portato avanti la battaglia di due genitori rimasti orfani.