
La conferma ufficiale è giunta direttamente dal cuore di Londra: Luigi Di Maio è stato nominato professore onorario presso il dipartimento di Studi di guerra del King’s College. L’ex Ministro degli Esteri italiano e attuale Rappresentante Speciale dell’UE per la regione del Golfo, assumerà un ruolo attivo nell’istituzione britannica per i prossimi tre anni, portando la sua esperienza sul campo direttamente agli studenti.In particolare, Di Maio collaborerà con il Centre for Grand Strategy, un polo d’eccellenza dove si analizzano le grandi manovre del potere mondiale e le relazioni tra gli Stati.
Il suo contributo si concentrerà sulla politica estera e sulla risoluzione dei conflitti, temi che lo hanno visto protagonista durante il suo mandato governativo a Roma e successivamente nel suo ruolo a Bruxelles.L’incarico prevede la partecipazione a seminari specialistici, lezioni magistrali e attività di ricerca che mirano a connettere la teoria accademica con la pratica diplomatica.

Fonti vicine all’istituzione hanno sottolineato come la nomina riconosca il lavoro svolto da Di Maio nella gestione di crisi internazionali delicate, dalla Libia al conflitto in Ucraina, fino alle recenti tensioni in Medio Oriente.Nonostante il nuovo impegno accademico, l’ex leader politico continuerà a ricoprire il suo incarico per l’Unione Europea, operando in un regime di doppio binario che rafforza la sua posizione di mediatore tra Occidente e Paesi del Golfo.
La sua presenza a Londra viene letta dagli osservatori come un riconoscimento della sua maturazione istituzionale avvenuta negli ultimi anni.Con questa mossa, il King’s College conferma la propria strategia di coinvolgere personalità che hanno vissuto la storia in prima persona, offrendo agli iscritti una visione privilegiata sulle dinamiche di potere che governano il mondo contemporaneo. Per Di Maio, si apre ufficialmente una stagione di prestigio intellettuale lontano dalle turbolenze della politica interna italiana.