In arrivo pesanti conseguenze per gli italiani: di cosa si tratta, l’allarme di Tabarelli

Lo ha annunciato un noto economista italiano, il quale ha fatto presente come l'attuale crisi internazionale possa portare ad un aumento record dei prezzi dei carburanti e anche a possibili stop di forniture di gas da parte della Russia. Le sue parole.

In arrivo pesanti conseguenze per gli italiani: di cosa si tratta, l’allarme di Tabarelli

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La situazione a livello internazionale non è delle migliori, e forse non lo era così da decenni. L’attuale aumento del costo dei carburanti sta facendo schizzare alle stelle il prezzo delle materie prime. In queste settimane gli italiani stanno facendo i conti con costi sempre più proibitivi per le proprie tasche, con gli stipendi che ovviamente rimangono sempre quelli. La sensazione è che si stia arrivando sul punto di non ritorno e da qui in avanti le conseguenze potrebbero essere veramente serie. 

Non ci gira attorno Davide Tabarelli, di Nomisma Energia, il quale ha fatto presente che con le sanzioni da parte dell’Occidente verso la Russia, quest’ultima potrebbe anche decidere a stoppare l’import-export verso il suo Paese di alcuni materiali, con conseguenze che saranno disastrose non soltanto per i russi, ma per l’economia dell’intero pianeta. Si rischia una crisi economica ed energetica senza precedenti. Tabarelli è stato chiaro in proposito, vediamo quali sono state le sue parole. 

Tabarelli: “Non ci sono 150 miliardi di metri cubi di gas”

L’economista ha fotograto una situazione davvero paradossale, che potrebbe peggiorare se la stessa Russia autorizzerà il blocco dell’import-export di alcune merci verso Occidente. Innanzitutto se si continua di questo passo il costo dei carburanti, e della benzina in particolare, potrebbe arrivare attorno ai 3 euro/litro

Si capisce bene che sarebbe un salasso per le tasche degli italiani. In tutta Europa poi ogni anno servono 150 miliardi di metri cubi di gas. Un blocco dell’export di questo prodotto da parte dei russi vorrebbe dire portare poi a razionalizzare l’energia. I giornalisti hanno chiesto a Tabarelli cosa si rischia se si dovesse verificare questa situazione, e si ci si deve aspettare dei black-out. “In caso di embargo sarà inevitabile. Se tutto l’Europa lo farà non ci sono 150 miliardi di metri cubi di gas nemmeno a cercarli in tutto il mondo” – così ha spiegato l’economista. 

Nei prossimi mesi gli italiani comunque dovranno aspettarsi un ulteriore rincaro dei prezzi delle bollette di luce e gas. Per le prime si prevede, secondo Tabarelli, un aumento del 30-40%, mentre il gas dovrebbe salire, ma entro luglio, del 40%. “Queste sono le percentuali se non ci sarà l’embargo, perché se invece ci sarà, bisogna raddoppiare tutto: iavremo aumenti del 100%!” – questa la drammatica fotografia che fa Tabarelli, che poi lancia un monito. “La politica ci gira attorno. Le cose da fare subito sono due: riaprire davvero le centrali a carbone come accade in mezza Europa e dire chiaramente agli italiani che bisogna iniziare a spegnere la luce e ridurre i consumi” – queste le parole dell’esperto a La Stampa.

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Fede Sanapo

Cosa ne pensa l'autore

Fede Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come l'aumento costante dei prezzi rischi di generare una crisi economica mondiale senza precedenti. Inevitabilmente le sanzioni occidentali sulla Russia si rifletteranno direttamente su di noi, e come un boomerang ci torneranno quindi dietro. Bisogna fare presto per cercare altre fonti di energia, altrimenti si rischia la paralisi totale.

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