Il volto noto della tv italiana è gravemente malato: il triste annuncio è appena arrivato

Una terribile malattia ha colpito un volto noto della tv italiano ed è stato lui stesso a comunicarlo ai suoi followers via social. La notizia ha lasciato tutti sgomenti.

Il volto noto della tv italiana è gravemente malato: il triste annuncio è appena arrivato

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“Morire è solo un modo particolarmente esatto di invecchiare“, dice. E con queste sue profonde riflessioni sulla vita, che dovrebbero stimolarci tutti a pensare, ha annunciato sui social la sua malattia.

Un annuncio agghiacciante che si è sentito di voler condividere con tutti coloro che lo apprezzano e lo seguono.  Il volto noto della tv italiana ha scelto di comunicare l’incubo che sta vivendo attraverso parole che lasciano il segno.

Il toccante annuncio della malattia 

Sui social ha scritto: “mia sorella mi donerà le cellule staminali per il trapianto”. “Ehm, c’è una notizia da dare e questa volta la devo proprio dare io, personalmente. Non è un granché, vi avverto. Quel che è successo è che cinque mesi fa mi hanno diagnosticato una leucemia mielomonocitica cronica”. Il post, già di per sè fortissimo, è accompagnato da uno scatto in cui si vede un computer e una copia de Il Circolo Pickwick di Charles Dickens, accanto a un letto d’ospedale.

Parlo del grande scrittore Alessandro Baricco, 63 anni, che si è affermato come autore di romanzi (a partire da “Castelli di rabbia” del 1991, “Oceano mare” del 1993 e “Seta” del 1996) in grado di coniugare qualità letterarie e grande successo di pubblico, grazie a una scrittura estremamente incisiva ed evocativa. Nel 1994 ha ideato e fondato la Scuola Holden a Torino, di cui è preside. Nel 2020 ha ricevuto il Premio Campiello alla carriera. Nato a Torino il 25 gennaio 1958, Baricco si è laureato in Filosofia con una tesi in Estetica.

Saggista e narratore, ha esordito come critico musicale sul quotidiano “La Repubblica”, passando poi a “La Stampa” in veste di editorialista culturale e curando programmi radiofonici e televisivi di argomento musicale e letterario. Lo scrittore ha voluto descrivere cosa ha provato quando ha scoperto di essere malato: “Ci sono rimasto male ma nemmeno poi tanto, dai. Quando hai una malattia del genere la cosa migliore che puoi fare è sottoporti a un trapianto di cellule staminali del sangue, cosa che farò tra un paio di giorni (be’, non è così semplice, ci stiamo lavorando da mesi, è un lavoro di pazienza). A donarmi le cellule staminali sarà mia sorella Enrica, donna che ai miei occhi era già piuttosto speciale prima di questa avventura, figuriamoci adesso”ò 

Lo scrittore ha proseguito, dicendo: “Molto altro non mi verrebbe da aggiungere. Forse, ecco, mi va ancora di dire che percepisco ogni momento la fortuna di vivere tutto questo con tanti amici veri intorno, dei figli in gamba, una compagna di vita irresistibile, e il miglior Toro dai tempi dello Scudetto. Sono cose, le prime tre, che ti cambiano la vita. La quarta certo non te la guasta. Insomma, la vedo bene. Per un po’ non contate su di me, ma d’altra parte non abituatevi troppo alla cosa perché i medici che si sono ficcati in testa di guarirmi hanno tutta l’aria di essere in grado di riuscirci abbastanza in fretta” .

 I sintomi della malattia di Alessandro Baricco sono associati a un senso di stanchezza e a dolori addominali, provocati dall’ingrossamento della milza. Anche l’anemia è un fattore collegato allo sviluppo della malattia. Con sintomi potenzialmente così comuni, è importante parlarne con il medico, che decide se indirizzare da uno specialista.Il metodo migliore per combattere questo tipo di leucemia consiste appunto nel trapianto di cellule staminali del sangue. In più dell’80 %dei casi la terapia si è rivelata in grado di curare completamente il paziente.

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Caterina Lenti

Cosa ne pensa l'autore

Caterina Lenti - Dinnanzi alla malattia si può solo affidarsi alle mani dei medici, sperando che presto possano esserci notizie positive. Mi auguro con tutto il cuore che Baricco e tutti coloro che soffrono, ricevano presto il regalo più bello: la guarigione. Rivolgo a lui un abbraccio, seppur virtuale. Fatti forza grande guerriero!

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