Il suo destino è segnato: si schianterà oggi sulla Terra (2 / 2)

Le missioni portano a successi ma anche a fallimenti, proprio come  sta accadendo al veicolo spaziale privato Peregrine. Coloro che sono appassionati di scienza e spazio, sanno  che sarebbe dovuto atterrare a febbraio sulla luna eppure questo non accadrà perché, sin dal suo lancio, avvenuto l’8 gennaio con il razzo Vulcan Centaur United Launch Alliance Vulcan Centaur, la cosa ha preso una piega inaspettata.

Ha iniziato a perdere carburante e si sta dirigendo verso la terra. Di minuto in minuto,  Astrobotic fa il punto della situazione e, dall’ultimo suo aggiornamento, seppur il veicolo appaia reattivo, operativo e stabile, esso ha quasi terminato di perdere carburante ed è ancora su una rotta di collisione con la Terra.

Pare proprio che il destino di Peregrine sia segnato, in quanto esso si schianterà nell’atmosfera terrestre, forse proprio oggi, 18 gennaio. 

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Peregrine, come riportato da meteoweb, era il  primo lander lunare privato degli Stati Uniti,  destinato a inviare esperimenti NASA e payload sulla superficie lunare.  Esso, inoltre, rappresentava la prima missione del programma NASA Commercial Lunar Payloads Services, il cui obiettivo è quello di inviare assistenti robotici per contribuire agli obiettivi scientifici e tecnologici del programma Artemis, il cui obiettivo è inviare astronauti sulla superficie lunare.

A bordo di Peregrine ci sono 5 esperimenti NASA e 15 altri payload per diversi clienti, comprese spoglie umane delle aziende Celestis ed Elysium Space. Non ci sarà, purtroppo, nessun atterraggio del velivolo spaziale sulla Luna, cosa che sarebbe dovuta accadere il 23 febbraio. I fallimenti capitano, anche in questo settore in continua evoluzione.