Il piccolo non ce l’ha fatta, è morto a 2 anni: ucciso dal papà a calci e pugni (1 di 2)

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Storie difficili da raccontare anche per chi è giornalista da anni, occupandosi di cronaca tutti i giorni. Quando le vittime sono piccole creature, che potrebbero essere benissimo i nostri figli, il dolore è tanto, così lacerante, che si fa fatica, molta fatica.

Ma sono storie che, seppur terribili, vanno assolutamente dette, affinché la violenza che pervade la nostra società, costituendone una piaga difficile da estirpare, possa essere contrastata dalle istituzioni.

Le atrocità commesse contro minori sono devastanti. Si passa dai maltrattamenti reiterati, a pugni, calci, schiaffi, molestie, abusi, violenze sessuali…. un lungo elenco di gesti che sono l’emblema dell’efferatezza intrinseca negli esseri umani.

Tutto questo, spesso, ha un esito fatale, comportando il decesso delle povere vittime innocenti che non avevano i mezzi poteri difendere, per poter implorare aiuto .

Troppi piccoli diventati angeli all’improvviso per mano di chi avrebbe dovuto proteggerli incondizionatamente, al di sopra di tutto, trattandosi di chi li ha messi al mondo.