Il papà di Andrea confessa: “Lo faceva tutte le sere… (2 / 2)

Il fatto si è verificato a Vasto, in provincia di Chieti, dove un giovane di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato trovato privo di vita all’interno del palazzo in cui viveva con la sua famiglia. Il corpo era riverso lungo la rampa che conduce al garage dell’edificio, in una scena che ha immediatamente fatto scattare l’allarme. A dare l’allarme è stato inizialmente il padre, Antonio Sciorilli, che ha segnalato quanto accaduto. Tuttavia, già dalle prime fasi delle indagini, i Carabinieri hanno riscontrato alcuni elementi che non coincidevano con una ricostruzione lineare dei fatti. Tracce ematiche rinvenute sul pianerottolo e all’interno dell’ascensore hanno contribuito ad alimentare i sospetti degli investigatori.

Nel corso della notte, dopo un lungo interrogatorio, è arrivata la svolta: l’uomo ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di essere stato lui a colpire il figlio. Una confessione che ha cambiato radicalmente il quadro della vicenda, portando al suo fermo nelle prime ore del mattino. Secondo quanto emerso, il giovane presentava segni evidenti di colpi inferti al corpo e alla testa. Il padre avrebbe utilizzato un’accetta, successivamente nascosta non lontano dall’abitazione, e poi indicata agli inquirenti durante l’interrogatorio. Un dettaglio che ha contribuito a rafforzare il quadro accusatorio nei suoi confronti.

La vicenda si inserisce in un contesto familiare già segnato da tensioni. Due anni prima, infatti, il padre aveva denunciato il figlio per episodi di maltrattamenti domestici. Un elemento che, secondo gli investigatori, potrebbe aver avuto un peso nella dinamica dei fatti, anche se saranno le indagini a chiarire ogni aspetto. Andrea Sciorilli era un giovane diplomato in amministrazione, finanza e marketing. Il padre, invece, ricopriva il ruolo di dirigente amministrativo presso la Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Una famiglia che, all’apparenza, conduceva una vita ordinaria, ma che nascondeva fragilità e conflitti interni.

21enne trovato senza vita, poco fa la confessione agghiacciante del padre 21enne trovato senza vita, poco fa la confessione agghiacciante del padre

La comunità locale è rimasta profondamente scossa da quanto accaduto. Un episodio che ha aperto una riflessione più ampia sulle dinamiche familiari e sui segnali che, talvolta, restano inascoltati fino a quando non è troppo tardi.

Le indagini proseguono per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto e per comprendere le reali motivazioni alla base del gesto. Resta il peso di una vicenda che lascia dietro di sé un segno profondo e che solleva interrogativi destinati a restare a lungo.