Martedì 18 marzo, all’età di 76 anni, si è spenta Nadia Cassini dopo una lunga lotta contro una neoplasia. La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione nel mondo dello spettacolo, che si è unito nel ricordo dell’attrice con numerosi messaggi di affetto.
Vicinanza e cordoglio sono stati espressi anche alla figlia, Kassandra Voyagis, e al marito, Giuseppe Surfaro. Proprio quest’ultimo, intervenuto durante un’intervista a La Volta Buona, ha rievocato con emozione la moglie, raccontando come negli ultimi anni avesse ormai preso le distanze dal mondo dello spettacolo.
Parlando della loro storia d’amore, Surfaro ha ricordato il profondo legame con Nadia: “Era una donna unica, impossibile annoiarsi con lei. Siamo stati sposati per 23 anni e in tutto questo tempo non ha mai smesso di sorprendermi”. Nadia Cassini, icona indiscussa della commedia sexy all’italiana, ha affrontato un difficile percorso. Come ha scoperto il brutto male?
Come raccontato dal marito, tutto è iniziato un anno fa, a marzo, con un forte dolore alla schiena. Dopo vari accertamenti, nell’agosto successivo le è stato diagnosticato una neoplasia. Nonostante i cicli di chemioterapia, il peggioramento è stato rapido e, a gennaio, le condizioni dell’attrice si sono aggravate ulteriormente.
L’ultimo saluto tra Nadia e Giuseppe Surfaro è stato carico di emozione e amore: “Prima di andarsene, mi ha detto: Grazie per tutto quello che hai fatto per me, non so come avrei fatto senza di te”. Parole che suggellano un amore profondo, rimasto saldo fino all’ultimo istante.