L’accaduto è stato ripreso dall’attento e accurato racconto fornitoci da il fattoquotidiano. Un uomo si è presentato in ospedale con dei dolori addominali allucinanti. Logico che si va a pensare alle problematiche classiche, per cui, di primo acchito, viene effettuata la diagnosi strumentale.
I medici però sono rimasti completamente raggelati da quello che la trac ha evidenziato. Siete pronti? Ebbene, il paziente aveva una bambola matrioska di circa 15 cm spinta oltre l’ampolla rettale, finita lì durante un gioco a luci rosse che, purtroppo, non ha preso la piega giusta.
E questo singolare episodio, udite udite, è avvenuto nel Nuovo ospedale delle Apuane, a Massa. In men che non si dica, dopo il racconto del Tirreno, è stata ripresa da una marea di testate che hanno messo in evidenza le conseguenze cui l’ignaro “sperimentatore” sarebbe potuto andare incontro, anche perché l’uomo ha pensato bene di temporeggiare, per provare (non si sa come) a risolvere da solo il problema.
Il paziente è arrivato al pronto soccorso lamentando dolori addominali e dalla tac, che ha mostrato la sagoma della bambolina, non ci sono stati dubbi sull’oggetto. Un bel problema, invece, i rischi che l’ operazione urgente, resasi necessaria per rimuovere il corpo estraneo, avrebbe potuto causare. Non capita certo tutti i giorni di dover eliminare dal deretano una bambola matrioska lunga circa 15 centimetri
Vi era il grosso rischio che ‘oggetto potesse frammentarsi ma il trasporto dell’uomo in emergenza nel reparto chirurgia dell’ospedale e l’operazione, eseguita in anestesia totale, sono riusciti alla perfezione. Mi raccomando, prudenza con le sperimentazioni!