I funerali di Giulia Cecchettin, trasmessi in diretta televisiva sulle reti Rai e Mediaset, sono stati seguiti da milioni di persone, segno che questa torbida vicenda ha colpito nel profondo l’opinione pubblica italiana. Presenti nella basilica anche alcuni rappresentanti delle istituzioni, tra i quali il presidente del Veneto Luca Zaia, il sindaco di Padova, Sergio Giordani, e il ministro Nordio.
Pur non essendo presente, anche il presidente Mattarella ci ha tenuto a rivolgere un pensiero a Giulia durante la cerimonia delle ‘Stelle al merito del lavoro’ al Quirinale: “Il valore e il rispetto della vita vanno riaffermati con determinazione in ogni ambito, circostanza e dimensione, in questo momento in cui sono in corso i funerali di Giulia Cecchettin”.
Significative le parole del vescovo di Padova Claudio Cipolla, che si è rivolto ai giovani durante l’omelia, invitandoli ad amare nella libertà perchè in questo modo “potete amare meglio e di più“.
Intorno alle 12.15 il feretro di Giulia Cecchettin è uscito dalla basilica accompagnato dai famigliari, visibilmente commossi e scuri in volto; presenti, oltre a papà Gino e ai figli Elena e Davide, anche la nonna e gli zii. I famigliari hanno indossato in onore di Giulia un fiocco rosso, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.
Inoltre, come aveva invitato a fare Elena Cecchettin, la sorella di Giulia, molti tra la folla hanno agitato campanelli per ‘fare rumore’ e rendere ancora più vivo il ricordo della povera 22enne.