Il campione dice addio al suo piccolo di 15 mesi, è deceduto il figlio (2 / 2)

Una notizia raggelante ha colpito il mondo dello sport. Il figlio del pugile e lottatore Francis Ngannou è deceduto a soli 15 mesi. E’ stato lo stesso campione a fare il triste annuncio della scomparsa del piccolo Kobe sui social.

In un lungo post, che si fa enorme fatica a leggere tutto d’un fiato, ha scritto: “Troppo presto per andarsene, ma se n’è andato. Il mio bambino, il mio compagno, il mio partner Kobe era pieno di vita e di gioia. Ora giace senza vita. Ho gridato più e più volte il suo nome ma non risponde”.

Lo sportivo ha continuato scrivendo: “Accanto a lui ero la versione migliore di me stesso e ora non ho idea di chi sono. La vita è così ingiusta da colpirci dove fa più male. Come si fa ad affrontare una cosa del genere? Come puoi conviverci? Per favore aiutami se avete un’idea perché davvero non so cosa fare e come affrontare questa situazione“.

Meteo Italia, l’annuncio di Mario Giuliacci: "Preparatevi al peggio" Meteo Italia, l’annuncio di Mario Giuliacci: "Preparatevi al peggio"

Immediati i messaggi di cordoglio e vicinanza di colleghi fan, sportivi di ogni angolo del pianeta.  Già da lunedì la triste notizia aveva iniziato a circolare sui siti d’informazione, specie su quelli sportivi, ma solo oggi il fighter camerunense ha confermato il decesso. Ngannou è cresciuto nella miseria in Camerun ma il suo talento lo ha portato lontano, facendolo diventare campione dei pesi massimi UFC , sino al passaggio dalle MMA alla boxe l’anno scorso. Per chi ancora non lo conoscesse, nel suo primo incontro di boxe professionistico, in Arabia Saudita, ad ottobre, ha  spinto Tyson Fury fino in fondo, perdendo l’incontro per decisione non unanime, sino a quando è stato battuto per ko al secondo round da Anthony Joshua a marzo.

Il triste annuncio è arrivato con un toccante post su X, in cui il campione ha parlato dell’incubo ad occhi aperti che sta vivendo, legato alla perdita del figlioletto. Sotto al post sono arrivate le condoglianze di tutto il mondo dello sport, in primis quelle di Conor McGregor. Non possiamo che stringerci ai familiari, porgendo loro le nostre più sentite condoglianze.