L’ictus è un evento acuto che interrompe il flusso sanguigno verso una parte del cervello, causando danni ai tessuti cerebrali. Può insorgere improvvisamente, con sintomi generici come mal di testa, che, nei casi di ictus emorragico, è causato dalla fuoriuscita di sangue da vasi rotti. Tuttavia, i segnali tipici dell’ictus sono più specifici.
I disturbi del linguaggio, come la disfasia (difficoltà a formulare frasi) o l’afasia (incapacità di esprimersi o comprendere), sono tra i primi segnali. Altri sintomi comuni includono la paralisi unilaterale, che limita la mobilità di un lato del corpo, disturbi visivi come la visione doppia o perdita parziale della vista, e difficoltà nell’equilibrio, come vertigini.
Un fenomeno tipico dell’ictus è il “drop attack”, una caduta improvvisa causata dalla perdita di forza nelle gambe. In caso di sospetto ictus, è fondamentale intervenire tempestivamente. Lo scorso 29 marzo 2025 si è spento a causa di un ictus un celebre attore statunitense. Un mostro sacro di Hollywood che purtroppo non ce l’ha fatta. Di chi si tratta?
Richard Chamberlain è deceduto all’età di 90 anni a causa di complicazioni seguite a un ictus. Nato a Beverly Hills il 31 marzo 1934, divenne famoso per il ruolo del Dottor Kildare negli anni ’60, ma il suo successo mondiale arrivò con la miniserie Uccelli di rovo (1983), in cui interpretava Padre Ralph de Bricassart accanto a Rachel Ward.
La sua carriera si sviluppò tra cinema e teatro, con ruoli in produzioni shakespeariane e film come I tre moschettieri e The Music Lovers. Tuttavia, il piccolo schermo gli regalò la maggiore notorietà, con interpretazioni di figure storiche e protagonisti di grandi romanzi adattati per la TV, come Edoardo VIII e Raoul Wallenberg. Il compagno di lunga data, Martin Rabbett, ha annunciato la sua scomparsa con parole toccanti, ricordandolo come un’anima straordinaria. Chamberlain lascia un’eredità artistica segnata da ruoli iconici e una vita personale vissuta tra successi e conquiste interiori.