Mattino 4, programma molto seguito dai telespettatori italiani, ha trasmesso l’agghiacciante registrazione, avvenuta di nascosto, di una conversazione tra Sara Campanella e il reo confesso Stefano Argentino, a riprova dei presunti atti persecutori messi in atto dallo studente 27enne di Noto nei suoi confronti .
All’inizio dell’audio, Sara dice: “L’ultima volta ti ho detto: lasciami in pace. Cosa hai capito tu?”, e Argentino, reo confesso del delitto, le risponde: “Non me l’hai detto. E poi è passata tutta l’estate”. Sara era decisa, non aveva alcun interesse per lui, ribadendolo: “Ora te lo ridico, se mi puoi lasciare in pace, tu torni a casa tua e io continuo per la mia strada. O mi devi seguire in questo modo?”.
Eppure Argentino , imperterrito, le ha chiesto: “Perché fai così? Cosa speri di ottenere?” fino a che lei ha concluso: “Io nulla, sei tu che mi segui”. Probabilmente Sara non si è spaventata in quanto da questo audio non trapela un atteggiamento di tipo aggressivo da parte del colpevole.
Il 31 marzo, giorno del femminicidio, Stefano si era portato dietro un coltello e questo potrebbe servire, ai legali della Campanella, a muovergli l’aggravante della premeditazione e forse della crudeltà .
Stefano Argentino, dopo aver raggiunto con dei fendenti la povera Sara Campanella, si è recato nel b&b dei suoi genitori, in cui i carabinieri lo hanno fermato e tradotto in commissariato, incastrandolo grazie celle agganciate dallo smartphone. Sara aveva detto alle amiche ” quel malato mi segue” …. parole che oggi rimbombano forti in tutti noi che stiamo seguendo il suo caso.