Paolo Guzzanti, in un messaggio invitato alle persone che ,più gli sono vicine, ha raccontato di essere rimasto con soli 14 euro in contanti, a causa di una serie di fattori: la tassazione alle stelle, le spese mediche relative a quattro operazioni che ha dovuto affrontare in un anno, il divorzio, la depressione.
E’ in un periodo molto difficile, il giornalista e politico italiano, richiedendo, come riporta La Notizia, “una misura di aiuto libera, piccola e a piacere”, In un’intervista fiume rilasciata a Sara Manfuso, l’ex parlamentare 85enne, ha spiegato i motivi che si nascondono dietro quell'”umiliante domanda di aiuto”.
Guzzanti ha dichiarato di avere una forte insufficienza renale e di aver subito 4 interventi da dicembre a febbraio cui, come se non bastasse, si è aggiunta una piccola depressione, che lo ha portato ad essere apatico, senza nemmeno avere la forza di alzarsi dal letto e compiere le azioni più banali della quotidianità come il lavarsi i denti.
Guzzanti è precipitato dopo il divorzio dalla seconda moglie che, per cinque anni, lo ha portato a discutere nelle aule giudiziarie, dal momento che la sua ex pretendeva , come da lui dichiarato, un mantenimento tale, per importo, a quando aveva la carica parlamentare.
La pressione fiscale, poi, gli ha dato il colpo di grazia. Senza giri di parole, Guzzanti ha tuonato: “In Italia lo Stato ti chiede i soldi per coprire i debiti” e ancora: “Negli altri Paesi il Fisco non è solo l’aguzzino che riscuote le tasse e sanziona, ma viene a casa tua a conoscere i tuoi problemi e a garantirti servizi”. Un periodo buio, quello che il giornalista e politico sta vivendo, e del quale ha deciso di parlare in quest’intervista fiume.