“Ho fatto 8 figli con mio padre”: l’inferno della giovane Antonia (1 di 2)

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Quella che sto per raccontarvi è una storia dell’orrore; una storia che va raccontata perché la piaga delle violenze domestiche non può essere dimenticata.

Oltre alla lunga lista di femminicidi, sempre più bambine e adolescenti sono vittime di violenza all’interno delle mura domestiche; proprio nel luogo che, per eccellenza, dovrebbe preservarle, proteggerle, tutelarle in modo incondizionato.

Una vera e propria strage, fatti di insulti, minacce verbali, sino a quelle fisiche. Si passa dai maltrattamenti, alle sevizie, dalle torture alle violenze sessuali. Gli orchi non hanno alcuna pietà.

Compiono di tutto sulle loro vittime. Una crudeltà efferata che si ripercuote, inevitabilmente, sullo stato psico-fisico delle vittime che, subiscono, in silenzio, tutto quanto.

Recluse, annientate, svilite, subiscono conseguenze devastanti. La storia che sto per raccontarvi vi farà venire la pelle d’oca, è raggelante. Vediamo insieme cosa è accaduto.