Sono stati i genitori di Elizabeth, nome di fantasia che abbiamo scelto per tutelare il massimo, la privacy della famiglia, a decidere di raccontare alla stampa cosa è accaduto alla loro figlia, deceduta dopo tre giorni di sintomi davvero fortissimi.
Secondo quanto ricostruito, la bambina era rientrata a casa dopo aver trascorso la serata insieme ad altri bambini per una festa di compleanno, in un locale, dove aveva mangiato. I sanitari, allertati dai genitori, sono intervenuti tempestivamente, raggiungendo l’abitazione in cui la piccola, di soli 6 anni, viveva con i genitori e il fratellino.
L’hanno trasportata d’urgenza in ospedale, ricostruendo, dopo aver ascoltato i genitori, che sentiva un forte malessere alla bocca. Dopo tre giorni di agonia, non ce l’ha fatta. Ora si attende l’autopsia ma pare che possa aver avuto un arresto cardiaco causato da shock anafilattico, dovuto molto probabilmente ad una allergia alimentare.
Quello che è successo ad Elizabeth sarebbe potuto accadere ad un nostro figlio, ad un nostro nipote, al figlio di una nostra amica, ragion per cui nessuno è immune. Siamo tutti esseri di passaggio su questa terra e quando il destino decide di colpire, lo fa deliberatamente, senza lasciare scampo.
In tantissimi sono stati i messaggi di cordoglio che, da ogni angolo del pianeta, sono arrivati ai familiari in queste ore così strazianti, quelle della metabolizzazione della dipartita di questa stupenda bambina. Non possiamo che unirci tanti messaggi di condoglianze, rivolgendo un abbraccio virtuale ai genitori della piccola Elizabeth. Riposa in pace e veglia sui tuoi cari per sempre dall’alto del paradiso, in cui, ne siamo certi, stai già rallegrando tutti gli altri angioletti.