Gravissimo lutto in Moto GP: è deceduto in moto (2 / 2)

Mentre il campionato del mondo di MotoGP si appresta a tornare in pista con il Gran Premio del Brasile, secondo appuntamento stagionale in programma domenica 22 marzo 2026, il circus della serie iridata sta vivendo un fine settimana di lutto per la scomparsa di Roberto Lunadei. f*tale, per l’ex pilota e meccanico all’interno del paddock del Motomondiale, un i*cidente stradale avvenuto il 13 marzo 2026 a Vergiano, nei pressi di Rimini. Luna, questo il soprannome con cui era noto anche fra gli addetti ai lavori e i piloti, stava percorrendo la via Marecchiese in sella alla sua moto Ktm, quando si è scontrato frontalmente con una Ford Focus che procedeva in direzione opposta. Il 42enne, nato e residente nella città romagnola, è m*rto sul colpo, con il suo mezzo che ha preso fuoco in seguito all’i*patto.

Il pilota Enea Bastianini e l’intero team hanno espresso il loro cordoglio, sottolineando quanto la presenza di Lunadei fosse fondamentale per l’equilibrio della squadra. Non era solo un esperto di meccanica, ma un profondo conoscitore della dinamica delle corse, avendo egli stesso un passato agonistico alle spalle che gli permetteva di comprendere perfettamente le richieste dei piloti.

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Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni dettaglio sulla dinamica dell’evento. In questo momento, tuttavia, il focus resta sulla vicinanza alla famiglia di Lunadei e sul ricordo di un uomo che, con il suo lavoro costante e silenzioso, ha contribuito in modo significativo alla crescita e ai successi della squadra.

All’inizio degli anni 2000 Lunadei era stato pilota del Bike Service Racing Team, per poi passare al 44 Racing Team, la struttura fondata da Alvaro Barboni per omaggiare (e scoprire nuovi giovani talenti) la figura del figlio Christian scomparso prematuramente in un t*agico i*cidente stradale nel luglio del 2004. Nel corso della sua carriera ha preso parte a diverse gare dell’Europeo Stock 600, del Civ Superstock 1000 (in sella a una Yamaha), della Supersport e alla Coppa Italia. Dopo essersi affermato in sella, alternando le competizioni al lavoro di meccanico, ha proseguito la sua passione (coltivata sin dall’adolescenza) all’interno del paddock del Motomondiale tra le fila di diversi team italiani.