Gli scattano questa foto, 5 minuti dopo il bimbo vola in cielo (2 / 2)

Pensiamo ad una madre ed un padre che aspettavano da tempo che il test di gravidanza fosse positivo. Quando la donna è rimasta incinta, la loro gioia è stata incontenibile. Eppure il loro piccolo, che vedete in foto, è deceduto, a pochi mesi, in un modo atroce e per un motivo che, purtroppo, è più comune di quanto si pensi. Tra la disperazione dei genitori, dei parenti, degli amici, i medici hanno rivelato qual è stata la causa del decesso del minore.

Come si può accettare la dipartita di un piccolo scricciolo come lui? Ma soprattutto cosa gli è accaduto? Il bimbo, stando alla ricostruzione della tragedia, ha perso i sensi mentre si trovava tra le braccia della mamma. Nonostante il panico, la donna ha avuto la forza di allertare i soccorsi e i sanitari, sopraggiunti presso l’abitazione, hanno prima provato a rianimare il bimbo, e poi hanno tentato la corsa in ospedale per salvarlo.

Purtroppo per il piccolo non c’è stato nulla da fare ed è stato comunicato ai familiari il suo decesso. Ma la causa per cui è spirato è davvero tremenda. Stando alle primissime informazioni, diramate a mezzo stampa, il bimbo avrebbe ingoiato un acino d’uva e sarebbe rimasto soffocato.

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I bambini, soprattutto nei primi tre anni di vita, sono i più esposti al rischio di soffocamento da cibo, per una serie di motivi che sono stati spiegati su diversi siti scientifici dagli esperti. Si tratta di fattori anatomici, ma anche di cattive abitudini a tavola. Tra questi: ridotto diametro delle vie aeree, dentizione incompleta, scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi, a cui si aggiunge la ricorrente abitudine a compiere più azioni in contemporanea: come la masticazione associata al gioco, al parlare o al guardare la tv.

L’ambiente in cui il bambino mangia, a detta degli esperti, deve essere rilassante e, ovviamente, sorvegliato dai genitori. Il bimbo dovrebbe mangiare sempre seduto a tavola e con la schiena dritta, oltre che lentamente, con bocconi piccoli e masticando bene prima di mandare giù il cibo. Tra gli alimenti più a rischio soffocamento quelli dalla forma rotonda, proprio come uva, ciliegie, pomodori, mozzarelline, o cilindrica come carote e wurstel. A rischio anche i cibi appiccicosi come i formaggi densi, fibrosi o troppo grandi (es. grandi pezzi di frutta e verdura cruda).