Sono trascorsi tantissimi anni dalla prima edizione del GF. Il Grande Fratello era nato come esperimento sociale, nella sua versione nip, ossia dei non famosi e tra i concorrenti c’era il 27enne Lorenzo Battistello.
Di tempo ne è passato e ogni ex gieffino ha preso la sua storia, molto spesso allontanandosi dal mondo del piccolo schermo per dedicarsi alle sue passioni, ai suoi hobby, ad un lavoro lontano dalla tv.
Dopo l’’esperienza da gieffino, Lorenzo si è trasferito in Spagna dove non ha smesso di esercitare la professione di cuoco. Appresa la notiia del femminicidio di Giulia Tramontano, ha voluto scrivere un post su Instagram, dove ha esordito: “Come possiamo continuare a far finta di nulla? Ad essere così egoisti da pensare a noi stessi e non vedere l’inferno in cui sta scivolando la nostra società! Homo Sapiens sto ca**o….. l’uomo, inteso come essere disumano maschio, deve fare un mea culpa totale partendo dall’educazione dei giovani al rispetto”.
Un post cui Battistello ha aggiunto: “Scusa Giulia, mi sento in colpa e non voglio rappresentare l’essere vivente detto Maschio in questa società. Vogliono il medioevo ed allora medioevo sia quel “maschio” mettiamolo al rogo in piazza”.Poco dopo, il cuoco vicentino ha scritto un nuovo commento: “E ricordiamoci che per un orso è stato chiesto l’abbattimento”. Un commento pungente, un chiaro riferimento a come , ad oggi, non ci sia ancora una giusta pena comminata verso chi si macchia di simili reati.
Il pensiero di Battistello è stato ampiamente condiviso, per cui sono in tanti coloro che la pensano proprio come lui. Senza ombra di dubbio, il femminicidio di Giulia è l’ennesimo che ci porta a rivedere questo tema, sul quale occorre una mossa decisiva da parte di chi ha il “potere di farlo”.