Giulia Tramontano, il pianto disperato di papà Franco; il post sui social (2 / 2)

La  famiglia Tramontano  è sempre stata unita e, in queste ore, sta a facendo i conti con  una perdita devastante, frutto di una violenza  efferata. insensata perpetrata da Alessandro Impagnatiello, colui dal quale la povera Giulia aspettava un figlio.

Eppure la famiglia Tramontano resterà sempre unita, proprio come nello scatto che la sorella di Giulia, Chiara, ha postato, corredandola da parole di ringraziamento.  Una foto davvero commovente che ritrae padre, madre,  le sue sorelle e il fratello sorridenti, felici, imbacuccati per il freddo ma sempre  uniti.

A sinistra c’è Giulia, con i capelli biondi, il berretto nero, felice di aver trovato lavoro a Milano,  dove si occupava, in smarthworking, di hospitality per una società.  Giulia era felice, radiosa di essere in dolce attesa, premurosa, eppure  tranquilla  durane la gestazione.  Nella  foto ci sono papà Franco, di cui tutti ricordiamo  il  pianto disperato alle due di notte davanti al corpo della figlia, il fratello Marco, che ha deposto un mazzo di fiori con un biglietto, giovedì mattina, nel punto in cui è stato ritrovato il corpo di Giulia.

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Chiara ha scritto un post: «Per Giulia e Thiago», , «per sempre nei nostri cuori», mentre mamma Loredana, che oggi si trova a piangere la dipartita della sua adorata figlia , mentre non vedeva l’ora di cullare il suo nipotino Thiago,  si sentiva che qualcosa fosse accaduto. La sua preoccupazione e la sua premonizione le si leggevano nel suo intervento a Chi l’ha visto?  Ai microfoni di Federica Sciarelli, ha dichiarato: .:«Siamo una famiglia molto unita. Io penso male, sarà successo qualcosa di veramente brutto».

Nella foto d’apertura Giulia è accanto alla sorella minore, la 26enne  Chiara, colei che fino all’ultimo non si è data pace, cercando disperatamente notizie di Giulia per le vie  di Senago. La ragazza si è fatta portavoce del dolore della famiglia e, nel corso dei suoi svariati interventi, ha dichiarato: m «Se non abbiamo trovato ancora Giulia è perché non ho fatto abbastanza», si rimproverava fino all’ultimo sotto l’ennesimo appello. «Grazie. Grazie di averci dato la speranza di trovarla. Grazie di averci creduto ed aiutato», è il suo ultimo messaggio, dopo una notte sospesa tra la speranza e la disperazione della scoperta: «Grazie dal profondo del cuore di una famiglia distrutta, di fratelli che non hanno potuto cullare il proprio nipote. Di genitori che sono stati privati del diritto di essere tali».  Oltre allo sconcerto, alla richiesta di una giustizia che sia per davvero giusta, sui social, ovunque, spunta  l’hashtag #losapevamotutte,  in  memoria del sacrificio di Giulia e del piccolo Thiago che, da sette mesi, portava in grembo.